6. Perchia e sciarrano (Serranus sp.)

NOMI LOCALI
Sarraina e Bascketta

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CARATTERISTICHE
La perchia (vedi foto) ha una colorazione rossiccia sui fianchi e sul dorso. I fianchi presentano bande chiare verticali, mentre due o tre linee rossicce percorrono le guance.
Lo sciarrano ha invece una colorazione grigio/violacea che si fa azzurra sul ventre. I fianchi possiedono fasce scure verticali, mentre la testa mostra dei disegni reticolati.

ABITUDINI E CURIOSITÀ
Tutte e due le specie prediligono ambienti rocciosi. Lo sciarrano frequenta regolarmente anche le praterie di posidonia, meno apprezzate invece dalla perchia che invece si può trovare anche in ambienti sabbiosi. Hanno abitudini solitarie e territoriali e si cibano di piccoli pesci, vermi, piccoli crostacei molluschi.

A CHE PROFONDITÀ VIVONO?
Comunemente fra i 5 e i 90 metri la perchia, fino ai 30 metri lo sciarrano.

CHE DIMENSIONI RAGGIUNGONO?
La perchia può arrivare ai 40 cm, lo sciarrano ai 36 cm .

HANNO UNA TAGLIA MINIMA DI CATTURA?
No.

COME SI PESCANO?
Reti a strascico, nasse, reti da posta e palamiti.

STAGIONALITÀ DI PESCA
Si pescano tutto l’anno.

NOTE SU SOSTENIBILITÀ ED ECOLOGIA
Perchie e sciarrani, a differenza della cernia (loro parente), hanno buona capacità di rigenerazione e risultano quindi particolarmente resilienti alla pressione di pesca. Sono molto comuni fra le catture della pesca con nasse e possono quindi costituire una buona risorsa per i pescatori artigianali.

NOTE NUTRIZIONALI
Perchia e sciarrano hanno un alto valore nutrizionale, per il buon livello di proteine e omega 3. Sono pesci molto digeribili grazie alla ridotta quantità di grassi.

Valori nutrizionali per 100 grammi
82 kcal

 

LA PERCHIA IN CUCINA

RICCIOLI DI PERCHIE
Ingredienti per 4 persone
800 gr di perchie (o 400 gr circa di filetti)
3 pomodorini
1 cucchiaio di cipolla tritata
aglio
origano
prezzemolo
basilico
sale
peperoncino piccante
4 cucchiai di olio EVO
4 cucchiai di vino bianco secco

Procedimento
Pulire, squamare e sfilettare i pesci. Tagliare a pezzetti i pomodori, tritate l’aglio, il prezzemolo, il basilico, una cipolla piccola e il peperoncino piccante. Unire una parte del trito in una padella con dell’olio. Far dorare e aggiungere i filetti di perchia, cuocendo per 2/3 minuti, sfumando con il vino bianco.
Unire i restanti pomodorini, l’origano e il basilico tritato, salare, pepare e lasciare cuocere finché il sughetto non si sia addensato. A fine cottura cospargere con il trito rimasto e impiattare.