3. Boga (Boops boops)

NOME LOCALE
Boga

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3_BogaNuova

CARATTERISTICHE
Forma slanciata. Colore grigio sul dorso e argentato sui fianchi. Occhi grandi, muso arrotondato ed evidente linea laterale scura lungo i fianchi.

ABITUDINI E CURIOSITÀ
La boga ha abitudini gregarie. In genere nuota sia in acque libere che vicino al fondo, ma di notte si avvicina alla superficie. È onnivora e si nutre prevalentemente di plancton.

A CHE PROFONDITÀ VIVE?
Comunemente vive tra i 5 e i 30 metri di profondità, ma si può trovare fino a 300 metri.

CHE DIMENSIONI RAGGIUNGE?
Normalmente la taglia massima è di 25 cm, ma può raggiungere i 36 cm.

HA UNA TAGLIA MINIMA DI CATTURA?
No.

COME SI PESCA?
Principalmente con reti a strascico e circuizione, ma si pesca anche con reti da posta.

STAGIONALITÀ DI PESCA
Si pesca tutto l’anno.

NOTE SU SOSTENIBILITÀ ED ECOLOGIA
L’IUCN (International Union for Conservation of Nature) considera questa specie non soggetta a pericolo di estinzione. Le sue caratteristiche biologiche (capacità di generare progenie abbondante e ciclo vitale breve) la rendono inoltre particolarmente resiliente alla pressione di pesca.

NOTE NUTRIZIONALI
La boga ha carni discrete, ma purtroppo ancora poco apprezzate. È un pesce magro con un buon contenuto proteico e un contenuto di ferro addirittura superiore alle carni rosse.

Valori nutrizionali per 100 grammi
87 kcal
Proteine 18,3 gr
Grassi 1,2 gr
Carboidrati 0,8 gr
Acqua 79,3 gr

Ripartizione percentuale delle calorie
Da carboidrati 3 Kcal (3,45%)
Da grassi 10,8 Kcal (12,41%)
Da proteine 73,20 Kcal (84,14%)

 

LA BOGA IN CUCINA
(Ricetta consigliata dal RISTORANTE FRATELLITOLA – Piazza Tola 23, Sassari)

TACCONE CON CIPOLLOTTI E BOGHE FRITTE
Ingredienti per 4 persone
300 gr di taccone (pasta di semola di grano duro)
1,200 kg di boghe
500 gr di semola fine
olio EVO
4 cipollotti
sale qb

Procedimento
Pulire le boghe, squamarle e sfilettarle. Lavare i filetti ottenuti in acqua fredda corrente e asciugarli.
In una padella, versare quattro cucchiai di olio e i cipollotti tagliati a striscioline lunghe e sottili. Stufare a fuoco leggero con mezzo bicchiere di acqua. Passare quindi i filetti nella semola e friggerli in olio già caldo. Scolarli appena dorati. Portare a bollore abbondante acqua salata e calare la pasta. Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con il cipollotto stufato. Pepare leggermente la pasta e servire le porzioni di taccone adagiando sopra i filetti di boga fritta caldissima.