11. Pesce prete (Uranoscopus scaber)

NOME LOCALE
Cuccu

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CARATTERISTICHE
Testa grande, bocca e occhi rivolti verso l’alto, ha un colore marrone sul dorso e bianco sulla parte ventrale. Presenta una spina leggermente velenosa posta a ridosso dell’apertura branchiale.

ABITUDINI E CURIOSITÀ
Il pesce prete vive soprattutto su fondi sabbiosi/fangosi  dove ha l’abitudine di rimanere infossato a da dove svolge la sua attività predatoria verso piccoli pesci altri piccoli invertebrati.

A CHE PROFONDITÀ VIVE?
Comunemente fra i 15 e i 100 metri, ma può arrivare anche fino ai 400 metri di profondità.

CHE DIMENSIONI RAGGIUNGE?
Il pesce prete arriva ai 30/35 cm di lunghezza.

HA UNA TAGLIA MINIMA DI CATTURA?
No.

COME SI PESCA?
Con reti da posta.

STAGIONALITÀ DI PESCA
Tutto l’anno.

NOTE SU SOSTENIBILITÀ ED ECOLOGIA
Il pesce prete, in virtù delle sue caratteristiche biologiche, presenta una vulnerabilità moderata alla pressione di pesca.

NOTE NUTRIZIONALI
Le carni sono discrete e leggere, con un alto contenuto di vitamine A e C, ferro, calcio e selenio, dalle importanti proprietà antiossidanti.

Valori nutrizionali per 100 grammi
96 kcal
Proteine 18,5 gr
Grassi  2 gr
Carboidrati 0 gr

 

IL PESCE PRETE IN CUCINA
(Ricetta consigliata dal RISTORANTE SAN GAVINO – piazza Marconi 12a, Porto Torres)

FREGOLA CON FILETTI DI PESCE PRETE
Ingredienti per 4 persone
250 gr di fregola casereccia
3/4 pesci prete dal peso tot. di 600/700 grammi
500 gr di pomodorini datterini
500 gr di favette fresche
mezza cipolla
1 spicchio d’aglio
olio EVO
menta selvatica qb

Procedimento
Sfilettare il pesce e togliere le spine. Con la lisca preparare un fumetto che useremo per cucinare la fregola, precedentemente tostata con cipolla e pomodori salati e  asciugati al sole.
Nel frattempo, procedere soffriggendo i filetti di pesce prete tagliato a listarelle, insieme a mezza cipolla finemente tritati, pomodorini datterini e favette fresche.
Una volta completata la cottura della fregola unirla al soffritto di pesce
e finire la cottura mantecandola all’onda. Servire ben calda
con l’aggiunta di un trito di mentuccia fresca.